FUMUS

"I documenti vaticani di cui si è discusso da Santoro impongono che il processo canonico si svolga a porte chiuse (del processo civile non parlano affatto), e che i vescovi non ne divulghino atti e procedure: ma la sentenza è pubblica e il delitto non è tenuto affatto segreto. La stessa istruzione del 1962 Crimen sollicitationis (oggi peraltro non più in vigore) […] minaccia di scomunica non chi denunci un abuso sessuale ma al contrario chi – vittima o testimone – avendone conoscenza non lo denunci. Chi sostiene tesi diverse forse non riesce a capire il latino in cui sono scritti i documenti. […]
Tutti quelli che citano statistiche – da Santoro a Odifreddi – usano quelle del maggiore studio americano sul tema, condotto nel 2006 dal John Jay College della City University of New York, la più prestigiosa istituzione accademica americana nel campo della criminologia. Ma non tutti le hanno capite. Lo studio del John Jay College parla di quattromila sacerdoti accusati negli ultimi cinquant'anni di rapporti sessuali con minorenni. Accusati non vuol dire condannati: le condanne sono state 105, in qualche caso per transazioni prima del processo ma in molti altri perché i sacerdoti erano innocenti. E i rapporti sessuali con minorenni non equivalgono alla pedofilia, definita dalle leggi e dalla medicina con riferimento ai rapporti con minori prepuberi: se un sacerdote di trent'anni scappa con una minorenne di diciassette tradisce certo il suo sacerdozio, ma non è un pedofilo. I veri e propri pedofili accusati sono stati ottocento, i condannati una quarantina. Troppi: e i vescovi che non hanno vigilato infatti sono stati rimossi, soprattutto da quando di queste vicende ha cominciato a occuparsi con grande severità il cardinale Ratzinger.
"

Introvigne sul Giornale, oggi. Con il bonus del fatto che sbeffeggia Odifreddi.

Update: sullo stesso argomento e sempre contro quel babbeo di Odifreddi, anche Piero Chinellato su Avvenire.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...