E BRAVO DAMIANO

Damiano Cunego vince il suo terzo Lombardia

 

Che io sia anticuneghiano è falso. A me Cunego piace pure, come corridore. Il punto è che non è tagliato per i grandi giri, come invece in molti hanno sostenuto e continuano a sostenere dopo il Giro vinto fortunosamente e molto casualmente nel 2004. Invece, ha dimostrato più volte di essere tagliato per le classiche, in particolare per quelle dure. Se solo se ne convincesse anche lui e lasciasse perdere le velleità su Giro e Tour, dopo il ritiro di Bettini potrebbe diventare il faro delle corse di un giorno (Fiandre e Roubaix a parte, ché lì sembra leggerino). In ogni caso: giù il cappello. Tre Lombardia come Bartali, Kelly e Girardengo. L'Amstel già messa in saccoccia. Liegi, Freccia e Mondiale più che alla sua portata negli anni a venire. E un feeling con la classica autunnale per eccellenza che apre la prospettiva di un attacco ai record di Binda (4) e persino di Coppi (5). Insomma: un degno vincitore (detto senza ironia, davvero, anche se forse non sembra) per l'ultima corsa del biennio più farlocco del ciclismo contemporaneo.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...